Anomalie 770: in arrivo 60.000 lettere dal Fisco

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Anomalie 770: in arrivo 60.000 lettere dal Fisco

Con il Provvedimento 209279 emanato in data 28.11.2016 l’Agenzia delle Entrate dispone che, al fine di introdurre nuove e più avanzate forme di comunicazione tra l’Amministrazione fiscale e il contribuente, stimolare l’assolvimento degli obblighi tributari e favorire l’emersione spontanea delle basi imponibili, stanno pervenendo ai contribuenti circa 60.000 comunicazioni in materia di compensi percepiti ed eventualmente non dichiarati.

L’Agenzia delle Entrate con Provvedimento del 28.11.2016 comunica che metterà a disposizione dei titolari di P. IVA i dati raccolti a seguito del confronto fra:

  • Dichiarazioni dei redditi dei contribuenti;
  • Dichiarazione mod. 770 dei sostituti d’imposta.

COME

L’Agenzia delle Entrate trasmette ai contribuenti una comunicazione, contenente le informazioni di cui alle righe precedenti visionabili attraverso:

  • gli indirizzi di Posta Elettronica Certificata attivati dai contribuenti e comunicati alle Camere di Commercio competenti.
  • all’interno del proprio cassetto fiscale, al quale è possibile accedere in proprio o tramite intermediario abilitato.

Prendendo visione di tali informazioni, in proprio o a mezzo di un intermediario abilitato, il contribuente potrà sanare una eventuale situazione non corretta oppure fornire elementi, fatti e circostanze non conosciuti in grado di giustificare la presunta anomalia. Le comunicazioni in arrivo ai contribuenti sono circa 60.000.

Se Lei non riceve nulla la Sua situazione è regolare. Almeno dal punto di vista formale. Teniamo a precisare che ciò non la esonera da eventuali controlli, ispezioni e/o verifiche.

PERCHÉ

L’Agenzia delle Entrate vuole evitare che il contribuente sbagli a porre in essere i propri adempimenti dichiarativi, quindi, qualora l’agenzia stessa rilevasse delle anomalie, essa le comunica subito al contribuente che può porvi rimedio volontariamente senza aspettare comunicazioni ufficiali e sanzioni più elevate. I motivi dell’agenzia:

  • introdurre nuove e più avanzate forme di comunicazione tra l’Amministrazione fiscale e il contribuente;
  • stimolare l’assolvimento degli obblighi tributari e favorire l’emersione spontanea delle basi imponibili.

PERCHÉ LEI POTREBBE RICEVERE LA COMUNICAZIONE

Per intenderci, qualora Lei avesse omesso di indicare nella Sua dichiarazione un reddito, ad esempio lavoro autonomo, corrisposto da un soggetto X per il quale Lei ha prestato servizi, l’Agenzia delle Entrate tramite il confronto fra:

  • il modello 770/2016 del soggetto X (che avrà comunicato fra gli altri anche i redditi da Lei percepiti);
  • la Sua dichiarazione che eventualmente potrebbe NON recare tale reddito.

La avviserà bonariamente che la Sua dichiarazione non è corretta e la inviterà a regolarizzarla, o a fornire spiegazioni.

COSA CONTERRÀ LA SUA COMUNICAZIONE

  • i suoi dati anagrafici (codice fiscale, denominazione, cognome e nome);
  • il numero identificativo della comunicazione e l’anno d’imposta;
  • il codice atto (cioè il numero della comunicazione);
  • l’ammontare dei compensi per attività di lavoro autonomo certificati dai sostituti d’imposta per il periodo d’imposta 2012;

le modalità attraverso le quali consultare gli elementi informativi di dettaglio relativi all’anomalia riscontrata (cioè le motivazioni per cui Lei ha ricevuto detta comunicazione).

COSA FARE PER SISTEMARE IN TEMPO?

  • Se la comunicazione la avvisa che non ha dichiarato, in tutto o in parte, i compensi derivanti da prestazioni di lavoro autonomo Lei potrà regolarizzare la situazione presentando una nuova dichiarazione integrativa e versando le eventuali somme a debito con sanzioni ridotte.
  • Se Lei ritiene che l’Agenzia delle Entrate abbia sbagliato ad inviarLe detta comunicazione potrà esporre le sue motivazioni.

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