Anomalie Iva: in arrivo 65.000 lettere dal Fisco

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Anomalie Iva: in arrivo 65.000 lettere dal Fisco

Con il Provvedimento (Registro Ufficiale.0198678.17-11-2016-u) emanato in data 17.11.2016 l’Agenzia delle Entrate dispone che, al fine di introdurre nuove e più avanzate forme di comunicazione tra l’Amministrazione Fiscale e il contribuente, al fine, inoltre, di stimolare l’assolvimento degli obblighi tributari e favorire l’emersione spontanea delle basi imponibili, stanno pervenendo ai contribuenti circa 65.000 comunicazioni in materia di dichiarazione IVA.

L’agenzia delle entrate con Provvedimento del 17.11.2016 comunica che metterà a disposizione dei titolari di P. IVA i dati raccolti a seguito del confronto fra:

  • Comunicazione annuale dei dati IVA, presentata entro il 29.02.2016;
  • Dichiarazione annuale IVA presentata entro il 30.09.2016.

COME

L’Agenzia delle Entrate trasmette ai contribuenti una comunicazione, contenente le informazioni di cui alle righe precedenti visionabili attraverso:

  • gli indirizzi di Posta Elettronica Certificata attivati dai contribuenti e comunicati alle Camere di Commercio competenti;
  • all’interno del proprio cassetto fiscale, al quale è possibile accedere in proprio o tramite intermediario abilitato.

Prendendo visione di tali informazioni, in proprio o a mezzo di un intermediario abilitato, il contribuente potrà sanare un’eventuale situazione non corretta oppure fornire elementi, fatti e circostanze non conosciuti in grado di giustificare la presunta anomalia. Le comunicazioni in arrivo ai contribuenti sono circa 65.000.

Se Lei non riceve nulla la Sua situazione è regolare. Almeno dal punto di vista formale. Teniamo a precisare che ciò non la esonera da eventuali controlli, ispezioni e/o verifiche.

PERCHÉ

L’Agenzia delle Entrate vuole evitare che il contribuente sbagli a porre in essere i propri adempimenti dichiarativi, quindi, qualora l’agenzia stessa rilevasse delle anomalie, essa le comunica subito al contribuente che può porvi rimedio volontariamente senza aspettare comunicazioni ufficiali e sanzioni più elevate. I motivi dell’Agenzia:

  • introdurre nuove e più avanzate forme di comunicazione tra l’Amministrazione fiscale e il contribuente,
  • stimolare l’assolvimento degli obblighi tributari e favorire l’emersione spontanea delle basi imponibili.

PERCHÉ LEI POTREBBE RICEVERE LA COMUNICAZIONE

Le anomalie evidenziate e che possono essere sanate sono le seguenti, come evidenziato dal provvedimento:

  • mancata presentazione della dichiarazione ai fini IVA (in caso di presentazione della comunicazione annuale IVA e della mancata presentazione della dichiarazione annuale IVA);
  • presentazione della dichiarazione annuale IVA con la compilazione del solo quadro VA (quindi incompleta rispetto a quanto necessario da parte del contribuente).

Se Lei avesse ad esempio presentato la Comunicazione annuale dati IVA e poi avesse “dimenticato” di presentare la dichiarazione IVA l’Agenzia delle Entrate glielo segnalerebbe a mezzo di tale comunicazione.

COSA CONTERRÀ LA SUA COMUNICAZIONE

  • codice fiscale e denominazione e cognome e nome del contribuente;
  • numero identificativo della comunicazione e anno d’imposta;
  • comunicazione annuale dei dati IVA presentata, relativa all’anno d’imposta 2015;
  • dichiarazione IVA presentata relativa all’anno d’imposta 2015 (solo se presente);
  • protocollo identificativo e data di invio della comunicazione e della dichiarazione.
  • Motivazione della segnalazione.

COSA FARE PER SISTEMARE IN TEMPO?

  • Se la comunicazione la avvisa che non ha presentato la dichiarazione IVA nei termini, 30.09.2016 – può presentare il mod. IVA 2016, entro il 29.12.2016, versando inoltre, nel caso di mancato versamento, le imposte dovute, i relativi interessi e la sanzione ridotta (la regolarizzazione richiede il versamento della sanzione ridotta pari a € 25 (1/10 di 250).
  • Se la comunicazione la avvisa che la sua dichiarazione IVA non è corretta – può correggere la stessa e poi versare una sanzione ridotta pari a € 27,78 (1/9 di 250), se la regolarizzazione avviene entro 90 giorni.
  • Se Lei ritiene che l’Agenzia delle Entrate abbia sbagliato ad inviarLe detta comunicazione potrà esporre le sue motivazioni.

 

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