Detrazione canoni di locazione studenti universitari fuori sede

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Detrazione canoni di locazione studenti universitari fuori sede

L’art. 15, comma 1, lett. i-sexies) del TUIR stabilisce che la detrazione per canoni di locazione pagati da studenti fuori sede che si trovano in determinate condizioni, spetta per un importo di spesa non superiore a 2.633 euro. Con Circolare n. 34 del 4 aprile 2008 è stato chiarito che tale importo costituisce il limite complessivo di spesa di cui può fruire ciascun contribuente anche se ci si riferisce a più contratti intestati a più di un figlio. Nell’ipotesi riportata nel quesito essendo i due figli titolari ciascuno di un distinto contratto di locazione e a carico di entrambi i genitori, ognuno di questi ultimi potrà beneficiare della detrazione del 19% sull’importo massimo di 2.633 euro.

La detrazione spetta in relazione ai canoni effettivamente pagati, nel limite indicato, e, pertanto il beneficio è subordinato all’effettivo pagamento dei canoni (che pertanto andrà verificato in sede di assistenza fiscale).

I quadri interessati dalla compilazione con riferimento al Modello 730/2016 è il quadro E “Oneri e Spese”, righi da E8 a E12 con l’indicazione del codice “18”; per il Modello Unico PF tali spese possono essere portate in detrazione nel quadro “RP” righi da RP 8 a RP 14 con l’indicazione dello stesso codice, ossia 18.
L’importo da indicare nel rigo non può essere superiore a 2.633 euro.
In caso di contributi ricevuti a sostenimento del canone d’affitto, tali importi vanno sottratti dalla spesa totale sostenuta sulla quale beneficiare dell’agevolazione.

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