Detrazione spese Università privata

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Detrazione spese Università privata

È noto come l’art. 15, comma 1, lettera e), del tuir 917/86 riconosca, a favore dei soggetti che frequentano corsi di istruzione secondaria e universitaria, una detrazione di imposta pari al 19 per cento di tali spese, in misura non superiore a quelle stabilite per le tasse e i contributi delle università statali.

La legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di Stabilità 2016) ha modificato il richiamato art. 15, comma 1, lettera e) prevedendo che la predetta detraibilità del 19 per cento è riconosciuta, in misura non superiore, per le università non statali, a quella stabilita annualmente per ciascuna facoltà universitaria dal Miur con decreto da emanarsi entro il 31 dicembre di ogni anno, tenendo conto degli importi medi delle tasse e contributi dovuti alle università statali.

Il Miur, con decreto 29 aprile 2016, n. 288, ha fissato, al suo comma 1, gli importi massimi detraibili per l’anno 2015 (modello unico 2016) della spesa sostenuta per le tasse e i contributi versati per la frequenza dei corsi di laurea, laurea magistrale e laurea magistrale a ciclo unico delle università non statali.

Gli importi indicati dal Miur sono stati determinati in base all’area disciplinare di afferenza dei corsi (medica, sanitaria, scientifico – tecnologica e umanistico – sociale) e in base alla sede territoriale (regioni del Nord, Centro e Sud).

Il Ministero, nel calcolare i predetti limiti, ha preso a riferimento gli importi delle tasse e dei contributi dovuti dagli iscritti alle università statali senza tuttavia tenere conto delle riduzioni della contribuzione determinata dalle differenti condizioni economiche degli studenti.

Gli importi determinati dal Miur per l’anno di imposta 2015 sono i seguenti:

Area disciplinare corsi istruzioneNORDCENTROSUD E ISOLE
Medica€ 3.700€ 2.900€ 1.800
Sanitaria€ 2.600€ 2.200€ 1.600
Scientifico-Tecnologica€ 3.500€ 2.400€ 1.600
Umanistico-sociale€ 2.800€ 2.300€ 1.500

 

I limiti massimi delle spese sostenute dagli studenti iscritti ai corsi di dottorato, di specializzazione e ai master universitari di primo e secondo livello sono pari all’importo massimo della predetta tabella, vale a dire € 3.700 per i corsi e ai master aventi sede nelle regioni del Nord, € 2.900 per quelli delle regioni del  Centro ed € 1.800 per le regioni del Sud ed Isole.

Dagli importi determinati dal Ministero deriva che la detrazione d’imposta, da scomputarsi dall’IRPEF dovuta, è pari, con riferimento ad esempio all’area umanistico-sociale, per le università situate nel Centro Italia, ad € 437 (€ 2.300 x 19/100).

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