Dichiarazione fiscale omessa

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Dichiarazione fiscale omessa

Illustreremo gli aspetti legati all’omessa presentazione della dichiarazione fiscale relativa al periodo d’imposta 2015 (Modello Unico/2016).

Per chi non ha presentato il Modello Unico/2016 (periodo d’imposta 2015) entro il 30/09/2016 (termine ordinario) e non lo ha fatto nemmeno entro i successivi 90 giorni (ossia entro il 29/12/2016) si è ormai configurata l’omissione dichiarativa e troverà applicazione la sanzione piena prevista al riguardo e che sarà irrogata direttamente dall’Agenzia delle Entrate.

A tal proposito, infatti, si ricorda che chi non aveva presentato la propria dichiarazione fiscale entro il 30/09/2016 poteva rimediare:

  • presentandola entro il 29/12/2016 (c.d. “dichiarazione tardiva”);
  • versando contestualmente una sanzione pari a 25 euro per ciascuna dichiarazione di cui si componeva il modello tardivo.

La sanzione per l’omissione

Dunque, la dichiarazione (redditi, IRAP, ecc.) si considera omessa se non presentata nel termine ordinario (30/09) e nemmeno entro i 90 giorni successivi (ossia 29/12). Nel caso in cui si configuri “omessa dichiarazione”, trovano applicazione le seguenti sanzioni piene, che puniscono il solo fatto di aver omesso la presentazione.

Volendo applicare il predetto sistema sanzionatorio al Modello Unico/2016 omesso, ne deriva che:

Il ravvedimento delle sole imposte

Se da un lato è assodato che una volta omessa, ossia una volta che il contribuente abbia lasciato passare anche il 29/12 senza presentare la dichiarazione, questi non può fare più nulla per sanare l’omissione (ma come detto deve attendere l’irrogazione della sanzione piena da parte dell’Agenzia delle Entrate), può tuttavia sempre sanare (con ravvedimento) le eventuali imposte che scaturiscono dalla dichiarazione omessa e non versate a suo tempo nei termini ordinari.

Se dalla dichiarazione omessa dovesse risultare un credito d’imposta, questi non è perso ma è possibile chiederne il rimborso mediante presentazione di apposita istanza all’Agenzia delle Entrate.

Si ricorda che, i termini ordinari per il versamento delle imposte da Modello Unico/2016 erano i seguenti:

  • 16 giugno (o 18 luglio con maggiorazione dello 0,40%) se trattasi di contribuente NON interessato dalla proroga DCPM dello scorso 15 giugno 2016;
  • 6 luglio (o 22 agosto con maggiorazione dello 0,40%) se trattasi di contribuente interessato dalla proroga DCPM dello scorso 15 giugno 2016.

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