Il licenziamento durante il periodo protetto

Il licenziamento durante il periodo protetto

In particolari momenti della vita del lavoratore dipendente è fatto divieto di licenziamento, ovvero, in caso di malattia, maternità, matrimonio e richiamo alle armi. Queste particolari situazioni, vengono tutelate e definiti per legge “periodi protetti”, in cui è fatto divieto di licenziamento.

Un licenziamento ugualmente intimato durante il periodo protetto è nullo.

Definizione dei periodi protetti

Divieto di licenziamento durante la malattia

Al di fuori di questi casi, al datore di lavoro è fatto divieto di licenziamento durante la malattia, entro il limite del periodo di comporto, ovvero, l’arco temporale, stabilito dalla legge o dalla Contrattazione Collettiva, in cui il datore di lavoro è tenuto alla conservazione del posto di lavoro nei confronti dei lavoratori in malattia.

Divieto di licenziamento durante la maternità

Durante la maternità è fatto divieto di licenziamento, dal giorno in cui ha inizio la gravidanza e fino al termine di interdizione obbligatoria dal lavoro, nonché prolungato al compimento di un anno di età del bambino.

Il divieto di licenziamento delle lavoratrici madri prevede alcune deroghe:

Divieto di licenziamento durante il matrimonio

Per tutelare e favorire la costruzione di una vita familiare, la legge rende nulli i licenziamenti intimati in occasione del matrimonio. Il periodo tutelato dalla legge corrisponde al giorno di richiesta delle pubblicazioni a un anno dopo la celebrazione del matrimonio.  La norma tutela le lavoratrici in occasione del matrimonio, questo perché presumibilmente con la nascita della famiglia, nasce per la donna anche il ruolo di madre e le responsabilità ad essa connesse.

Divieto di licenziamento in caso di richiamo alle armi

Può capitare che i lavoratori dipendenti vengano richiamati al servizio militare delle forze armate, per qualsiasi necessità, anche fosse per necessità di partecipare a corsi di aggiornamento. In caso di richiamo alle armi, il lavoratore ha diritto alla conservazione del posto di lavoro per l’intera durata del servizio.

Il periodo protetto si applica anche nei casi di lavoratori in prova, lavoratori a termine o in preavviso di licenziamento, per cui vengono sospesi i termini di decorrenza fino al termine del richiamo e lavoratori sospesi, lavoratori stagionali, lavoratori a domicilio e apprendisti.

 

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