Il Modello 770 Semplificato-Ordinario

Il Modello 770 Semplificato-Ordinario

Modello 770 Semplificato-Ordinario

Il modello 770 2014 è il documento attraverso il quale il sostituto di imposta rende conto all’Amministrazione Finanziaria dei redditi corrisposti, delle ritenute fiscali eseguite e dei relativi versamenti all’erario.

La trasmissione del modello 770 semplificato è fissata per il prossimo 31 luglio, salvo proroghe. La dichiarazione dei sostituti di imposta, nell’ambito del personale dipendente e para subordinato, raccoglie i dati dei modelli Cud. Anche le annotazioni finiscono nel modello di dichiarazione con la loro causale specifica.

Il modello 770, nella sua versione annuale, ha vissuto una stagione caratterizzata da incertezza, per via dell’annunciata sua sostituzione con quello mensile. Poi, stante il mancato avvio della nuova procedura, improvvisamente il “decreto del fare” gli ha restituito la sua originaria lucentezza, prevedendo l’abrogazione della denuncia mensile. Oggi, dunque, la dichiarazione dei sostituti di imposta torna a essere la più importante denuncia dei datori di lavoro e non solo. Tra le novità vale la pena sottolineare che il frontespizio, nella parte denominata “Redazione della dichiarazione”, presenta una casella chiamata “casi di non trasmissione dei prospetti ST, SV e/o SX” riguardanti le trattenute fiscali.

I soggetti momentaneamente all’estero non possono presentare la dichiarazione presso banche convenzionate o uffici postali, né tramite raccomandata. Per la trasmissione telematica diretta occorre utilizzare:

  • il servizio telematico Fisconline, se la dichiarazione riguarda un numero di soggetti non superiore a 20
  • il servizio telematico Entratel, se la dichiarazione riguarda un numero di soggetti superiore a 20.

Per il calcolo dei soggetti da considerare, va fatto riferimento al numero di comunicazioni indicate nel riquadro “Redazione della dichiarazione” presente nel frontespizio. Se il sostituto d’imposta deve presentare il modello 770 Semplificato per un numero di soggetti non superiore a 20, ma è anche tenuto a presentare il modello 770 Ordinario per un numero di soggetti superiore a 20, deve utilizzare il servizio telematico Entratel per la trasmissione telematica di entrambi i modelli. Chi è già abilitato al servizio telematico Entratel deve in ogni caso continuare ad avvalersi di questo canale. La dichiarazione si considera presentata nel giorno in cui è conclusa la ricezione dei dati da parte dell’Agenzia delle Entrate. La prova della presentazione è data dalla comunicazione rilasciata per via telematica dall’Agenzia che attesta di aver ricevuto la dichiarazione.

I sostituti d’imposta (datori di lavoro ed enti pensionistici, amministrazioni dello Stato, ecc.) devono comunicare all’Agenzia delle Entrate, mediante una dichiarazione annuale, i dati relativi alle ritenute effettuate in ciascun periodo d’imposta, quelli relativi ai versamenti eseguiti, i crediti, le compensazioni operate e i dati contributivi e assicurativi.

La dichiarazione si compone di due modelli: il 770 Semplificato e il 770 Ordinario. In relazione ai dati da comunicare e ai quadri del modello da compilare, i soggetti tenuti a presentare la dichiarazione devono trasmettere uno o entrambi i modelli.

Nel modello 770 Semplificato vanno indicati:

  1. i dati relativi alle certificazioni rilasciate ai contribuenti ai quali sono stati corrisposti:i dati contributivi, previdenziali, assicurativi e quelli relativi all’assistenza fiscale prestata per il periodo d’imposta cui si riferisce la dichiarazione
    • redditi di lavoro dipendente, equiparati (per esempio, le pensioni e i crediti di lavoro riconosciuti in sentenza) e assimilati (per esempio, compensi percepiti da soci di cooperative di produzione e lavoro, remunerazioni dei sacerdoti, assegni periodici corrisposti al coniuge)
    • indennità di fine rapporto
    • prestazioni in forma di capitale erogate da fondi pensione
    • redditi di lavoro autonomo
    • provvigioni e redditi diversi
  2. i dati dei versamenti effettuati, dei crediti e delle compensazioni operate (solo quando il sostituto d’imposta non è obbligato a presentare anche il modello 770 Ordinario).
  3. i dati relativi alle somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi nonché le ritenute operate sui bonifici disposti dai contribuenti per usufruire di oneri deducibili o per i quali spetta la detrazione d’imposta

Devono presentare il 770 semplificato i sostituti d’imposta che hanno corrisposto somme e valori per i quali hanno trattenuto: la ritenuta alla fonte, i contributi previdenziali e assistenziali, i premi assicurativi dovuti all’Inail. In particolare:

  • società di capitali ed enti commerciali a esse equiparate (enti pubblici e privati) che risiedono nel territorio dello Stato
  • enti non commerciali, compresi gli enti pubblici (Università statali, Regioni, Province, Comuni) e gli enti privati residenti nel territorio dello Stato
  • associazioni non riconosciute, consorzi, aziende speciali
  • società ed enti di ogni tipo, con o senza personalità giuridica, non residenti nel territorio dello Stato
  • trust
  • condomini
  • società di persone, di armamento e di fatto o irregolari residenti nel territorio dello Stato
  • società o associazioni senza personalità giuridica costituite fra persone fisiche per l’esercizio in forma associata di arti o professioni residenti nel territorio dello Stato
  • aziende coniugali, se l’attività è esercitata in forma societaria tra coniugi residenti nel territorio dello Stato
  • gruppi europei d’interesse economico (Geie)
  • persone fisiche che esercitano arti e professioni, imprese commerciali e imprese agricole
  • curatori fallimentari, commissari liquidatori, eredi che non proseguono l’attività del sostituto d’imposta deceduto
  • soggetti che corrispondono redditi esenti da Irpef ma che sono assoggettati a contribuzione Inps (per esempio, le aziende straniere che occupano lavoratori italiani all’estero assicurati in Italia)
  • amministrazioni dello Stato
  • intermediari e altri soggetti che intervengono in operazioni fiscalmente rilevanti tenuti alla comunicazione di dati
  • soggetti che hanno corrisposto compensi a esercenti prestazioni di lavoro autonomo che hanno optato per il regime agevolato relativo alle nuove iniziative produttive (articolo 13 della Legge 23 dicembre 2000, n. 388) e non hanno, per espressa previsione normativa, effettuato ritenute alla fonte
  • titolari di posizione assicurativa Inail che hanno l’obbligo di comunicare i dati relativi al personale assicurato.

Il modello 770 Ordinario, invece, deve essere utilizzato per comunicare i dati relativi a:

  1. ritenute operate su dividendi, proventi da partecipazione, redditi di capitale, operazioni di natura finanziaria e indennità di esproprio
  2. versamenti effettuati, compensazioni operate e crediti d’imposta utilizzati.

Il modello 770 Ordinario deve essere presentato telematicamente entro il 31 luglio, direttamente o tramite un intermediario abilitato (professionisti, associazioni di categoria, Caf, ecc.). I soggetti momentaneamente all’estero non possono presentare la dichiarazione presso banche convenzionate o uffici postali, né tramite raccomandata. Per la trasmissione telematica diretta occorre utilizzare:

  • il servizio telematico Fisconline, se la dichiarazione riguarda un numero di soggetti non superiore a 20
  • il servizio telematico Entratel, se la dichiarazione riguarda un numero di soggetti superiore a 20.

Per il calcolo dei soggetti da considerare, occorre far riferimento al numero complessivo dei righi compilati nei quadri SF, SG, SK, SL, SO e SR del modello (anche se riferiti allo stesso soggetto). Se il sostituto ha presentato il modello 770 Semplificato per un numero di soggetti non superiore a 20, attraverso il servizio Fisconline, può presentare il modello 770 Ordinario con le stesse modalità soltanto se il numero di soggetti, riferito a quest’ultima dichiarazione, non è superiore a 20. In caso contrario, deve utilizzare il servizio telematico Entratel. Chi è già abilitato al servizio telematico Entratel deve, in ogni caso, continuare ad avvalersene. La dichiarazione si considera presentata nel giorno in cui è conclusa la ricezione dei dati da parte dell’Agenzia delle Entrate. La prova della presentazione è data dalla comunicazione rilasciata per via telematica dall’Agenzia delle Entrate che attesta di aver ricevuto la dichiarazione.

Devono presentare il modello 770 ordinario i sostituti d’imposta che hanno corrisposto:

  • somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte su redditi di capitale
  • compensi per avviamento commerciale
  • contributi a enti pubblici e privati
  • riscatti da contratti di assicurazione sulla vita
  • premi, vincite e altri proventi finanziari, compresi quelli derivanti da partecipazioni a organismi di investimento collettivo in valori mobiliari di diritto estero
  • utili derivanti da partecipazioni in società di capitali, titoli atipici, indennità di esproprio e redditi diversi.

In particolare:

  • società di capitali ed enti commerciali a esse equiparate (enti pubblici e privati) che risiedono nel territorio dello Stato
  • enti non commerciali, compresi gli enti pubblici (Regioni, Province, Comuni) e privati residenti nel territorio dello Stato
  • associazioni non riconosciute, consorzi, aziende speciali
  • società e enti di ogni tipo, con o senza personalità giuridica, non residenti nel territorio dello Stato
  • trust
  • condomìni
  • società di persone, di armamento e di fatto residenti nel territorio dello Stato
  • società o associazioni senza personalità giuridica costituite fra persone fisiche per l’esercizio in forma associata di arti o professioni residenti nel territorio dello Stato
  • aziende coniugali, se l’attività è esercitata in forma societaria tra coniugi residenti nel territorio dello Stato
  • gruppi europei d’interesse economico (Geie)
  • persone fisiche che esercitano arti e professioni, imprese commerciali e agricole
  • amministrazioni dello Stato
  • curatori fallimentari, commissari liquidatori, eredi che non proseguono l’attività del sostituto d’imposta estinto.

Inoltre, devono presentare il modello 770 ordinario:

  1. i soggetti che hanno applicato nel periodo interessato:
    • l’imposta sostitutiva su interessi, premi e altri frutti delle obbligazioni e titoli similari
    • l’imposta sostitutiva sui dividendi
    • l’imposta sostitutiva su ciascuna plusvalenza o altro reddito diverso e l’imposta sostitutiva sul risultato maturato delle gestioni individuali di portafoglio (limitatamente ai soggetti diversi da quelli indicati nell’articolo 73, comma 1, lett. a) e d) del Dpr n. 917/1986) si tratta delle società per azioni, in accomandita per azioni, a responsabilità limitata, società cooperative e di mutua assicurazione, società ed enti di ogni tipo, compresi i trust, con o senza personalità giuridica, non residenti del territorio dello Stato
  2. i soggetti tenuti agli obblighi di comunicazione per l’opzione per l’imposta sostitutiva (articolo 6, comma 2, Dlgs n. 461/1997) e di comunicazione da parte degli intermediari dei dati relativi alle singole operazioni effettuate nell’anno precedente (articolo 10 Dlgs n. 461/1997)
  3. i soggetti tenuti all’obbligo di comunicazione degli utili pagati nel periodo cui si riferisce la dichiarazione
  4. i rappresentanti fiscali di un soggetto non residente.

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