Over50 e donne: gli incentivi contributivi

StudioGradelli_2017

Over50 e donne: gli incentivi contributivi

Con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterLa a conoscenza che, qualora decidesse di assumere, sia a tempo determinato che a tempo indeterminato, un lavoratore over50 (disoccupato da oltre 12 mesi) ovvero una donna di qualunque età (priva di impiego da almeno 24 mesi ovvero prive di impiego da almeno sei mesi e appartenenti a particolari aree) potrà godere di uno sgravio contributivo del 50% per una durata variabile in base al rapporto di lavoro instaurato.
L’incentivo è rivolto a tutti i datori di lavoro privati, i quali potranno farne richiesta avvalendosi del modulo di istanza online “92-2012″, disponibile all’interno del “Cassetto previdenziale Aziende”.

La Riforma Fornero (L. n. 92/2012) all’art. 4, co. 8-11 ha introdotto, a decorrere dal 1° gennaio 2013, uno sgravio contributivo del 50% in favore di tutti i datori di lavoro provati per l’assunzione:

  • sia di lavoratori over 50, disoccupati da oltre 12 mesi;
  • sia di donne di qualunque età, prive di impiego da almeno 24 mesi ovvero prive di impiego da almeno sei mesi e appartenenti a particolari aree.

È nostra cura metterLa al corrente che l’incentivo riguarda:

  1. uomini o donne over 50 e “disoccupati da oltre dodici mesi”;
  2. donne di qualsiasi età, residenti in aree svantaggiate e “prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi”;
  3. donne di qualsiasi età, con una professione o di un settore economico caratterizzati da un’accentuata disparità occupazionale di genere e “prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi”;
  4. donne di qualsiasi età, ovunque residenti e “prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno ventiquattro mesi”.

Per quanto concerne i rapporti di lavoro agevolabili, Le facciamo presente che l’incentivo spetta in casi di:

  • assunzioni a tempo indeterminato;
  • assunzioni a tempo determinato;
  • trasformazioni a tempo indeterminato di un precedente rapporto agevolato.

Rientrano nell’agevolazione, altresì, le assunzioni a tempo parziale e per scopo di somministrazione. Ad essere inclusi sono anche i rapporti di lavoro subordinato instaurati in attuazione del vincolo associativo stretto con una cooperativa di lavoro, ai sensi della L. n. 142/2001.

Restano esclusi, invece:

  • i rapporti di lavoro domestico;
  • intermittente;
  • ripartito (ora abolito);
  •  accessorio.

Lo sgravio contributivo, pari al 50% dei contributi a carico dei datori di lavoro, ha una differente a seconda, della tipologia di contratto stipulato, come indicato di seguito:

  • 18 mesi in caso di assunzione a tempo indeterminato;
  • 12 mesi in caso di assunzione a tempo determinato.

Laddove il rapporto di lavoro venisse trasformato a tempo indeterminato la riduzione è riconosciuta per complessivi 18 mesi. L’incentivo spetta anche in caso di proroga del rapporto – effettuata in conformità alla disciplina del rapporto a tempo determinato – fino al limite complessivo di 12 mesi. A tal proposito, è necessario che la trasformazione a tempo indeterminato deve intervenire entro la scadenza del beneficio.

Affinché si possa godere dell’incentivo è necessario rispettare le seguenti condizioni:

  1. essere in regola con l’adempimento degli obblighi contributivi;
  2. osservare le norme poste a tutela delle condizioni di lavoro;
  3. rispettare gli accordi e contratti collettivi nazionali, nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale;
  4. applicare i principi stabiliti dall’art. 4, c. 12, 13 e 15, della L. n. 92/2012;
  5. rispettare le condizioni generali di compatibilità con il mercato interno, previste dagli art. 1 e 40 del regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008.

Oltre a ciò, occorre rispettare anche i seguenti principi generali di fruizione degli incentivi elencati in tabella.

Per poter fruire dell’incentivo, Le comunichiamo che dovrà inoltrare apposita comunicazione telematica all’INPS, avvalendosi del modulo di istanza “92-2012” (in allegato), disponibile all’interno del “Cassetto previdenziale Aziende”.

Al riguardo, Le facciamo notare che la richiesta deve essere fatta prima dell’invio della denuncia contributiva con cui viene indicata l’agevolazione e la risposta di accettazione o meno della domanda verrà fornita dall’INPS il giorno successivo. Inoltre, il datore di lavoro può eliminare una comunicazione già inviata solo nella stessa giornata in cui ha proceduto all’invio, prima dell’elaborazione da parte dei sistemi centrali.

In caso di esito positivo della richiesta, le posizioni contributive relative ai datori di lavoro ammessi all’incentivo saranno contraddistinte dal codice di autorizzazione “2H” che, a decorrere da 01.01.2013, assume il nuovo significato di:

  • “datore di lavoro ammesso all’incentivo di cui all’art. 4, commi 8-11, della Legge 92/2012”;

Ai fini operativi, i datori di lavoro ammessi all’incentivo denunceranno il lavoratore valorizzando nell’elemento individuale <TipoContribuzione> il codice “55” che assume il nuovo significato di “lavoratore assunto ai sensi dell’art. 4, commi 8-11, della Legge 92/2012”.

Share the Post

About Autore

Commenti

Nessun commento.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: