Ravvedimento Modello 770-2014

Ravvedimento Modello 770-2014

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È possibile usufruire del ravvedimento operoso in caso di presentazione della dichiarazione insufficiente, tardiva oppure omessa entro 90 giorni dalla scadenza fiscale, quindi entro il 18 dicembre 2014, a patto che non siano intervenute cause ostative quali la constatazione della violazione o che siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento delle quali l’autore, o i soggetti solidalmente obbligati, abbiano avuto formale conoscenza (art. 13 del D.Lgs. 472/97).

Precisiamo che  con il ravvedimento operoso, il contribuente può sanare un ritardo o errore di pagamento di un’imposta, a condizione che effettui il versamento di regolarizzazione in maniera spontanea (senza aver già ricevuto notifica, verifica o accertamento fiscale) e nei termini stabiliti. A seconda dell’intervallo di tempo entro cui si effettua il ravvedimento, infatti, cambierà l’importo delle sanzioni da pagare (che comunque restano ridotte, rispetto al 30% standard): ravvedimento sprint: entro 14 giorni dopo la scadenza, sanzione 0,2%; ravvedimento breve: da 15 a 30 giorni di ritardo, sanzione 3%; ravvedimento lungo: da 30 giorni a un anno di ritardo, sanzione 3,75%. In tutti i casi, oltre all’imposta e alla sanzione, sono dovuti gli interessi di mora, dal primo gennaio 2014 ridotto all’1%.

Se si utilizza il ravvedimento per la dichiarazione dei redditi, il ritardo non può superare i 90 giorni e la sanzione sarà di 25,00 euro.
Il pagamento si effettua tramite Modello F24 se si regolarizzano imposte dirette sui redditi (Irpef, Ires), imposte sostituive, Irap e IVA; tramite Modello F23 per imposta di registro e tributi indiretti; anche con Modello 24 Elementi Identificativi per l’imposta di registro sui contratti di locazione.

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