Bollo – Imposta di bollo virtuale su fattura elettronica 2019

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Bollo – Imposta di bollo virtuale su fattura elettronica 2019


Il D.M. 28.12.2018 ha disciplinato le modalità operative per l’assolvimento dell’imposta di “bollo virtuale” relativa alle fatture elettroniche. Il pagamento dell’imposta relativa alle fatture elettroniche emesse in ciascun trimestre solare è effettuato entro il giorno 20 del primo mese successivo. A tal fine, l’Agenzia delle Entrate renderà noto l’ammontare dell’imposta dovuta sulla base dei dati presenti nelle fatture elettroniche inviate attraverso il Sistema di interscambio, riportando l’informazione all’interno dell’area riservata del soggetto passivo Iva presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

L’imposta di bollo relativa alle fatture elettroniche emesse in ciascun trimestre solare dovrà essere versata entro il giorno 20 del primo mese successivo. Al termine di ogni trimestre l’Agenzia delle Entrate renderà noto, riportando l’informazione all’interno dell’area riservata del soggetto passivo Iva presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate, l’ammontare dovuto sulla base dei dati presenti nelle fatture elettroniche inviate attraverso il Sistema di Interscambio (c.d. SDI).

Il pagamento dell’imposta di bollo potrà avvenire, in via alternativa:
– mediante il servizio presente nella citata un’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate;
– con addebito su conto corrente bancario o postale;
– utilizzando il modello F24 predisposto dall’Agenzia delle Entrate.

Il pagamento dell’imposta di bollo relativa agli atti, ai documenti e ai registri emessi o utilizzati durante l’anno dovrà avvenire in un’unica soluzione entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio.

Il tutto dovrà avvenire mediante Modello F24 con l’utilizzo del codice tributo:

  • 2521  primo trimestre
  • 2522  secondo trimestre
  • 2523  terzo trimestre
  • 2524  quarto trimestre
  • 2525  sanzioni
  • 2526  interessi.

Nel modello “F24” trovano posto nella sezione “Erario”, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “Importi a debito versati”. Nel campo“anno di riferimento”, va riportato, per esteso,quello a cui si riferisce il versamento.

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