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Covid-19: Congedi e modalità di lavoro smart working per i lavoratori in caso di figli sottoposti a quarantena

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 223 è stato pubblicato il Decreto Legge n. 111 dell’8 settembre 2020 contenente disposizioni urgenti in risposta sia alle esigenze finanziarie sia a quelle di sostegno in occasione dell’avvio dell’anno scolastico, a fronte dell’emergenza sanitaria da Covid-19  purtroppo ancora in atto. Un articolo in particolare si sofferma sul tema del lavoro, ossia l’articolo 5.

La riapertura delle scuole e l’avvio del nuovo anno scolastico già dallo scorso settembre c.a. hanno posto in evidenza un potenziale aumento del rischio della circolazione del Covid-19 ai danni della comunità.

Il Decreto Legge ha fornito appunto disposizioni urgenti in risposta sia alle esigenze finanziarie sia a quelle di sostegno in occasione dell’avvio dell’anno scolastico.

Al genitore impossibilitato di svolgere la propria prestazione lavorativa in modalità agile è consentito astenersi dal lavoro con il riconoscimento di un’indennità pari al 50 per cento della propria retribuzione, ma ad uno solo dei genitori.

Ad oggi tali misure possono considerarsi attuabili fino al 31 dicembre 2020. E’ stato riconosciuto un limite di spesa pari a 50 milioni di euro per l’anno 2020, limite che verrà costantemente monitorato da parte dell’Inps, superato il quale non verranno considerate ulteriori domande.

Il testo si sofferma poi sui percorsi da seguire nei 4 scenari più probabili:

Di seguito lo schema riassuntivo raffigurante i percorsi menzionati, suddivisi per casi:

Il documento precisa poi le operazioni da effettuare qualora siano trascorsi 7 giorni o meno da quando la persona positiva ha visitato o utilizzato la struttura, in particolar modo chiarisce la necessità di effettuare una sanificazione straordinaria della scuola, seguendo tale procedura:

  • chiudere le aree utilizzate dalla persona positiva fino al completamento della sanificazione;
  • aprire porte e finestre per favorire la circolazione dell’aria nell’ambiente;
  • sanificare (pulire e disinfettare) tutte le aree utilizzate dalla persona positiva, come uffici, aule, mense, bagni e aree comuni;
  • continuare con la pulizia e la disinfezione ordinaria.

Qualora fossero poi confermati casi di Covid-19 al Dipartimento di Dipendenze Patologiche (DdP) della ASL competente territorialmente sarà necessario occuparsi anche di un’indagine epidemiologica finalizzata ad espletare le attività di contact tracing, ossia di ricerca e gestione dei contatti, e in particolare, in caso di alunni e personale scolastico individuati come contatti stretti del caso confermato, il medesimo DdP dovrà provvedere alla prescrizione della quarantena (14 giorni successivi all’ultima esposizione).

Link utili

Testo completo del Rapporto ISS Covid-19 n. 58/2020

Testo completo del Decreto Legge 8 settembre 2020, n. 111

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