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Emersione rapporti di lavoro

Il decreto-legge 19 maggio 2020, n.34, ha previsto la  possibilità per i datori  di  lavoro, di presentare le istanze per concludere un contratto di lavoro subordinato con cittadini stranieri presenti sul territorio nazionale, o per  dichiarare  la  sussistenza  di  un rapporto di lavoro irregolare, o per rinnovare permessi di soggiorno scaduti,  di soggetti presenti sul territorio nazionale. Le domande possono essere presentate dal 1° giugno 2020 al 15 luglio 2020.

I datori di lavoro hanno la possibilità di concludere un contratto di  lavoro subordinato con cittadini stranieri presenti sul territorio nazionale o dichiarare la sussistenza di un rapporto di  lavoro  irregolare  in corso con cittadini stranieri presenti sul territorio nazionale, presentando istanza presso lo Sportello unico per l’immigrazione.

Le  istanze  sono  presentate  esclusivamente  con  modalità informatiche a partire dalle ore 7:00 del 1° giugno 2020 e fino alle ore 22:00 del  15 luglio 2020 sul sito: https://nullaostalavoro.dlci.interno.it/, previo pagamento di un contributo forfettario di  500,00  euro  per  ciascun lavoratore, unitamente ad una marca da bollo di euro 16,00.

I datori di lavoro che  intendono dichiarare la sussistenza di un rapporto  di  lavoro  irregolare  con  cittadini italiani o di uno Stato membro dell’UE, possono presentare l’istanza all’INPS, esclusivamente  con  modalità  telematiche a partire dal 1° giugno e fino al 15 luglio  2020,  sull’apposita  pagina  disponibile all’indirizzo internet www.inps.it.

Le  istanze  sono  presentate  a partire dal 1° giugno 2020 e fino al  15 luglio 2020 sul sito: www.inps.it, previo pagamento di un contributo forfettario di  500,00  euro  per  ciascun lavoratore, unitamente ad una marca da bollo di euro 16,00. 

I cittadini stranieri, titolari  di  un  permesso  di  soggiorno scaduto dal 31 ottobre 2019, non  rinnovato  o convertito  in  altro titolo di soggiorno, possono chiedere al Questore della provincia  in cui dimorano il rilascio di  un  permesso  di  soggiorno  temporaneo, valido solo nel  territorio  nazionale,  della  durata  di  sei  mesi decorrenti dalla data di presentazione dell’istanza. Le istanze sono presentate al  Questore  dal  1°  giugno  al  15 luglio 2020 esclusivamente per il tramite gli uffici-sportello  del gestore esterno, sulla base di una convenzione, inoltrando la domanda su apposito modulo di richiesta del permesso di  soggiorno, compilato e sottoscritto dall’interessato. L’onere a carico  dell’interessato  per  il  servizio  reso  dal gestore esterno è fissato nella misura di euro 30. E’ previsto il pagamento di un contributo forfettario pari ad euro  130,00  a copertura degli oneri e una marca da bollo di euro 16,00.

Settori di attività

Le disposizioni si applicano ai seguenti settori di attività:
a)  agricoltura, allevamento e zootecnia, pesca e  acquacoltura  e attività connesse;
b)  assistenza alla persona per se stessi o per  componenti  della propria famiglia, ancorché non conviventi, affetti  da  patologie  o handicap che ne limitino l’autosufficienza;
c)  lavoro domestico di sostegno al bisogno familiare.

Requisiti Reddituali

Gli imprenditori agricoli, ai fini della determinazione del reddito, possono essere valutati anche  dagli indici di capacità economica di tipo analitico risultanti dalla dichiarazione IVA.

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