Le segnalazioni antiriciclaggio del professionista
27 Ottobre 2016
Informiamo che, nello svolgimento del suo incarico, il professionista è tenuto a:
segnalare all’Uif le operazioni, nel caso in cui si sospetti che siano in corso o che siano compiute o tentate operazioni di riciclaggio;
comunicare le operazioni ultra-soglia, nel caso in cui siano compiute operazioni in contanti di importo superiore ad euro 3.000 (anche frazionate).
Dalle segnalazioni/comunicazioni in oggetto potrebbero derivare pesanti sanzioni per il cliente, oppure potrebbero avviarsi procedimenti penali a carico dello stesso.
In capo al professionista gravano specifici obblighi antiriciclaggio, in forza dei quali si rende necessario:
- identificare il cliente;
- identificare il titolare effettivo;
- ottenere informazioni sullo scopo e sulla natura del rapporto continuativo o della singola prestazione professionale;
- registrare i dati;
- conservare i documenti e le informazioni acquisite.
Laddove il professionista sospetti o abbia motivo di sospettare che siano in corso o che siano compiute o tentate operazioni di riciclaggio, la normativa impone poi di segnalare l’operazione alla Uif.
Il professionista, nell’ambito della sua attività, è altre sì tenuto a comunicare le eventuali operazioni in contanti di importo superiore ad euro 3.000, anche se frazionate.
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