Riforma ammortizzatori sociali: 16.02.2022

Il Ministero del Lavoro con la circolare emanata pocanzi, precisamente la m_lps.38.CIRCOLARI.R.0000003.16-02-2022 ha dato voce alle rappresentanze di Categoria, Sindacali e Professionali, semplificando di gran lunga la procedura di richiesta di accesso agli ammortizzatori sociali.
Con specifico riferimento al Fondo di integrazione salariale la normativa ha ampliato la platea dei soggetti tutelati dal FIS, in quanto a decorrere dal 1° gennaio 2022 sono soggetti alla disciplina del FIS i datori di lavoro che occupano anche solo un dipendente, non rientranti nel campo di applicazione della CIGO, e non destinatari delle tutele garantite dai Fondi di solidarietà bilaterali.
Ricordiamo come la sede dell’INPS territorialmente competente può autorizzare il pagamento diretto, in presenza di serie e documentate difficoltà finanziarie del datore di lavoro, su espressa richiesta di questo.
In via transitoria ed eccezionale fino al 31 marzo 2022, quindi con decorrenza 01 gennaio 2022, atteso anche l’attuale contesto emergenziale, presentare l’istanza all’INPS secondo modalità semplificate, al fine di assicurare, in condizioni di parità, tutele e sostegno al reddito ai lavoratori nell’ottica della loro massima effettività.
Significa che a dispetto dell’intera documentazione che doveva essere fornita all’atto della trasmissione telematica e di conseguenza all’accettazione della stessa, direttamente l’azienda invero per il mezzo di un professionista abilitato può presentare domanda di accesso agli ammortizzatori sociali, allegando:
- l’Informativa Sindacale la quale deve essere espletata e comunicata all’Istituto anche successivamente su richiesta dalla sede INPS in sede di istruttoria, (improrogabile come dato da inoltrare alle maggiori sigle sindacali);
- Una Relazione Semplificata che indichi le ricadute negative anche di natura temporanea sulla situazione finanziaria del singolo datore di lavoro che determina le difficoltà che giustificano la richiesta di pagamento diretto;
- Il Verbale di Accordo Sindacale siglato tra le parti per avvalorare le richieste di accesso agli ammortizzatori sociali (se in possesso).
Tali principi di semplificazione e snellimento delle procedure si applicheranno anche nella valutazione dei requisiti per l’accesso all’assegno di integrazione salariale con riferimento alle diverse causali previste dalla normativa.
Limitatamente alla fase transitoria, 1° gennaio 2022 – 31 marzo, si avrà, quindi, un affievolimento dell’onere in capo al datore di lavoro circa la presentazione di ulteriore documentazione probatoria attestante la situazione di difficoltà economico-finanziaria.
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