Assegno Nucleo Familiare

L’Assegno per il Nucleo Familiare (ANF) è una prestazione economica erogata dall’INPS ai nuclei familiari di alcune categorie di lavoratori, dei titolari delle pensioni e delle prestazioni economiche previdenziali da lavoro dipendente e dei lavoratori assistiti dall’assicurazione contro la tubercolosi. Il riconoscimento e la determinazione dell’importo dell’assegno avvengono tenendo conto della tipologia del nucleo familiare, del numero dei componenti e del reddito complessivo del nucleo stesso. La prestazione è prevista in importi decrescenti per scaglioni crescenti di reddito e cessa in corrispondenza di soglie di esclusione diverse a seconda della tipologia familiare. Sono previsti importi e fasce reddituali più favorevoli per alcune tipologie di nuclei.

L’Assegno per il Nucleo Familiare erogato dall’INPS spetta a:– lavoratori dipendenti del settore privato;
– lavoratori dipendenti agricoli;
– lavoratori domestici e somministrati;
– lavoratori iscritti alla Gestione Separata;
– lavoratori dipendenti di ditte cessate e fallite;
– titolari di pensione a carico del Fondo
– Pensioni Lavoratori Dipendenti, dei fondi speciali ed ex ENPALS;
– titolari di prestazioni previdenziali;
– lavoratori in altre situazioni di pagamento diretto.

Il diritto decorre dal primo giorno del periodo di paga o di pagamento della prestazione previdenziale, nel corso del quale si verificano le condizioni prescritte per il riconoscimento del diritto. Non possono essere erogati complessivamente più di sei assegni giornalieri per ciascuna settimana e 26 per ogni mese. Per i pagamenti subordinati ad autorizzazione da parte dell’INPS, la data iniziale dell’erogazione e quella di scadenza sono indicate nell’autorizzazione.

L’importo dell’assegno è calcolato in base alla tipologia del nucleo familiare, del numero dei componenti e del reddito complessivo del nucleo. Il reddito complessivo del nucleo familiare deve essere composto, per almeno il 70%, da reddito derivante da lavoro dipendente e assimilato. L’assegno viene pagato dal datore di lavoro, per conto dell’INPS, ai lavoratori dipendenti in attività, in occasione del pagamento della retribuzione.

L’ANF è pagato direttamente dall’INPS se il richiedente è:– addetto ai servizi domestici;
 – iscritto alla Gestione Separata;
– operaio agricolo dipendente a tempo determinato;
– lavoratore di ditte cessate o fallite;
– beneficiario di altre prestazioni previdenziali.

Ricordiamo che l’Assegno al nucleo familiare (ANF) è un sostegno economico che spetta a coloro che percepiscono pensione da lavoro dipendente, indennità di mobilità, disoccupazione o cassa integrazione guadagni, collaboratori domestici e ai lavoratori parasubordinati iscritti alla Gestione separata, purché non pensionati o iscritti ad altra forma di previdenza obbligatoria.

A decorrere dal 1° aprile 2019, la domanda di Assegno per il Nucleo Familiare dei dipendenti privati di aziende non agricole deve essere presentata direttamente ed esclusivamente in modalità telematica all’INPS.

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